Alberi e Castagni là in montagna

Nel mese
fine Ottobre,
già Novembre,
sale
la febbre dei Castagni,
già rami secchi
e foglie gialle.
La regione,
nei suoi laghi
con il vento
spazza tutto.
Nei suoi laghi, già foglie
e rami irrigiditi,
secchi e pronti
per cullare un fuoco.
Più tira il vento
e più l’inverno c’è,
fa male e cala radici,
foglie ancora
e fango ovunque.
Più l’inverno c’è
e più la terra trema.
Il vento scopre i nidi
e scopre vecchi drammi.
La regione,
ormai conta le ferite
e il tempo segna
già i lamenti,
segna quelli
di chi nasce
e segna quelli
di chi muore.
Anima mia
tieniti ferma,
a contemplar
su di un filo d’acqua,
esiste là,
quello che già
rispecchia il cielo.
Un cenno,
storia vera,
storia di una vita,
c’è un cenno e
una regia con la speranza,
di una sorte bella
e di una vita forgiata
con le
speranze cristalline.


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