Roma, negli anni della guerra, aveva il cielo basso e le strade piene di silenzio. Un ragazzo tornava da scuola con la cartella leggera e il cuore appesantito dalla fame. Annunziata lo vide sulla soglia. Con zio Arcangelo accanto, gli mise davanti un piatto fumante, come si accende una piccola luce in mezzo all’inverno. «Mangia,…
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La radice che non conosce fine
Siete arrivati al mondo con passi diversi, ma portate dentro la stessa luce. Vi unisce una storia scritta prima delle parole, un filo invisibile che nessun tempo può consumare. La vita vi condurrà lontano, tra sogni, scelte e strade tutte vostre; ma ci sarà sempre un luogo in cui ritrovarvi: il cuore l’uno dell’altro. Figli…
Quegli occhi e i miei sogni
Avevo diciott’anni quando lasciai il quartiere, la casa di mia madre, i ricordi stretti dentro le stanze, per andare incontro alla strada che immaginavo mia. Fu il lavoro a portarmi lontano, insieme agli impegni e alle responsabilità che allora non potevo rimandare. Dovetti lasciare tante cose, ma non i ricordi di quegli anni. E tu,…
Maria continua a correre
Maria, nei tuoi capelli biondi il vento della pista si posa, e nel sorriso rimasto intatto la tua forza ancora riposa. Hai inseguito il sogno con caparbietà, hai trasformato il dolore in coraggio, e anche quando la corsa si è fermata non si è spento il tuo viaggio. Correvi per amore dello sport, per un…
L’ultimo canto libero
Vi porterò con me al confine del cielo, dove il mio canto potrà ancora raggiungervi. È un canto libero, nato quando eravate piccoli e le vostre mani cercavano le mie. Ora siete grandi, presi dai giorni, dalle vostre strade, dalle cose urgenti della vita. A volte mi sembra di non essere più una priorità, di…
La strada di casa — un centimetro alla volta
A volte la vita ci porta lontano, ci spinge oltre, ci strattona, ci mette alla prova e ci chiede di resistere. Ma c’è una strada che non si dimentica: la conosciamo anche a occhi chiusi, perché conduce là dove tutto è cominciato. Alla terra in cui nacque mio padre, dove nacquero i suoi genitori, dove…
Marco, impronta d’amore
Mi manca l’armonia del tuo abbraccio, la luce dei tuoi vent’anni, il tuo passo. Eravamo in tre, ma bastavi tu: un figlio, un mondo, il cielo un po’ più blu. Sei stato al centro dei nostri giorni, la gioia che ancora nei sogni ritorni. Eri nostro figlio, eppure sapevi insegnarci la vita, con ciò che…
Dopo le nuvole, il cielo
Dalla finestra ti attendo, mentre il giorno si veste d’azzurro. Il cielo si apre, silenzioso, e il mio pensiero ti raggiunge là dove la strada ti riporta a casa. Passano leggere le nuvole, come i giorni lontani da noi. Nel silenzio che mi abita batte forte il cuore: sa che stai tornando, sa che il…
Buon compleanno Lucio, fratellino mio
Nel chiaroscuro di una fotografia ti ritrovo, Lucio, con quel viso di bambino a cui la vita doveva ancora insegnare quasi tutto. Avevi l’età dei primi quaderni, delle parole da dividere in sillabe, dei pomeriggi che sembravano infiniti. La morte era una parola troppo grande per stare nella tua cartella. Quel giorno Luca non trovava…
Era mio padre, ero suo figlio.
Era mio padre, ero suo figlio. Lo credevo grande abbastanza da non avere paura. Poi gli anni mi hanno mostrato il bambino che era stato, le parole rimaste in gola, quel suo modo di stringermi senza riuscire a dire tutto. Avrei voluto sedergli accanto, chiedergli: «Che cosa ti fa male?» senza aspettare che fosse lui…
