Sfiorami le dita,
della mia mano sinistra,
quella che viene sin dal cuore.
Tienimi le mani
quando ci sarà il tramonto,
ora che la luce del giorno
è già crepuscolo.
Impossibile è ritrovar la luce,
quando ogni raggio è spento
e l’oscurità si farà
ritrovare tra le stelle.
Tienimi abbracciato
stretto stretto,
in quanto io non riesco più
a vivere così,
in questo mondo,
senza grazia.
Tienimi le mani e
corriamo insieme
dove il tempo è
fissato nell’eternità.
Tienimi stretto
perché è difficile,
ritrovar anime pure.
Tienimi con te ancora,
tieni la mia mano sinistra
nei giorni in cui sarò
affranto e dispiaciuto.
Cantiamo insieme
un ultima canzone,
quella nostra;
“il nostro canto libero”
che arrivi chiara e dolce fin lassù,
fino alle stelle come
una nenia leggera,
con la voce soave di sirena.
Tienimi la mano,
e stringila più forte,
forte più che mai,
prima che il destino sia segnato.
Il nostro destino,
non possa,
allontanarmi sempre.
Portami via,
da ogni dolore.
Portami via con te
fino all’eternità.
Tienimi stretto stretto
nel cuore e nei pensieri
sempre,
una mia mano nelle tue mani
e non lasciarmi più,
andare via.
#poveropoeta.
#vincenzoCoiantecom
