Il suono della tromba,
il silenzio onore militare,
il dolore e la sofferenza,
è legge in questo mondo.
È legge nel nostro paese.
L’uomo nasce gridando
d’esser libero,
in un mondo che
è la culla del dolore,
si allontana in una bara
con tristezza.
L’aria del suo sepolcro timbra
per secoli la sua presenza.
L’intolleranza e l’arroganza
come i tamburi d’ordinanza
non hanno mai smesso,
sono costanti i suoi tamtam.
L’amore nel mondo
è al lumicino,
nel paese c’è l’ombra
che aumenta.
Suona la tromba
del silenzio.
Suona la tromba
del genocidio.
Questo mondo
si è trasformato
in scempio.
Non è più fatto
per l’uomo.
Non è più a sua misura.
#vincenzocoiantecom
#poveropoeta
