Ho visto i capelli d’un angelo,
su in cima nel castello,
sospeso in aria,
con le guglie di zucchero
e gelato.
Ho visto un aquilone
nel Gran canyon e
ovunque piume bianche e rosa.
Ho guardato le nuvole
in quel modo ma oscuravano
il mio sole.
Quante cose ho fatto nella vita,
anche con la pioggia
e con la neve.
Ma le nuvole non
mi hanno ostacolato.
Ho guardato il cielo
e le mie nuvole da entrambi i lati.
Dall’alto e dal basso
e ancora in qualche modo.
Ho bellissimi bagagli di ricordi,
che sono illusioni
e nuvole di zucchero filato.
Non conosco affatto
le nuvole nere.
Luna rossa a giugno,
ruote panoramiche
e un modo di ballare scatenato
come quando senti il cuore
in gola.
Come una fiaba,
il tuo amore diventa una realtà.
Ho visto l’amore in questo mondo.
Ma ora c’è un altro spettacolo.
Un po’ triste e desolato,
ti lasci andare a ridere
e ricordi di quando tu
te ne sei andato.
Non ti interessa,
farlo sapere a chiunque
comunque non ti sei buttato via.
Ho guardato l’amore,
da entrambi i lati.
Il dare, l’avere,
in qualche modo
è un saldo positivo.
Sono le illusioni dell’amore
che io ricordo,
non conosco affatto l’amore.
Lacrime e paure
e la forza di sentirsi ancora
più orgoglioso.
Per dire “ti amo” ad alta voce
Per dire “ti amo” a squarciagola.
Sogni e schermi grandi
con le folle dei circensi
ho visto la vita solo
in questo modo.
Ma ora i vecchi amici
si comportano strano
mi dicono, dicono di no.
Mi dicono che son cambiato.
Beh, qualcosa ho perso,
ma qualcosa ho guadagnato.
Nel vivere ogni giorno
ho guardato la vita dritto
in viso e ho visto entrambi i lati.
Si vince o si perde
ancora in qualche modo,
sono le illusioni della vita,
ricordo sono quelle
che restano più impresse.
Ancora non conosco
davvero la vita.
Ho guardato la vita
da entrambe le parti
in alto o in basso e ancora giù,
ancora in qualche modo.
Sono le illusioni della vita
che ricordo.
Non conosco ancora
la vita davvero,
per nulla e in assoluto.
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#vincenzocoiantecom
