Nel mese
fine Ottobre, già Novembre,
sale la febbre dei Castagni,
già rami secchi e foglie gialle.
La regione, i suoi laghi
con il vento spazza tutto.
Nei suoi laghi, già foglie
e rami irrigiditi, secchi e pronti
per cullare un fuoco.
Più tira il vento e più l’inverno c’è,
fa male e cala radici, foglie ancora
e fango ovunque.
Più l’inverno c’è e più la terra trema.
Il vento scopre i nidi
e scopre vecchi drammi.
La regione ormai conta le ferite
e il tempo segna già i lamenti,
segna quelli di chi nasce
e segna quelli di chi muore.
Anima mia tieniti ferma,
a contemplar su di un filo d’acqua,
esiste là, quello che già rispecchia
il cielo.
Un cenno storia vera,
storia di una vita,
c’è un cenno
e una regia con la speranza,
di una sorte bella e di una vita forgiata
con speranze cristalline.
#vincenzocoiantecom
#poveropoeta
