Questo momento
mi appartiene.
Questo momento
è solo mio.
Oggi ho un anno di più.
Il percorso è fatto,
grandi gioie, successi e
le risa d’un ragazzo,
i canti stonati a squarciagola.
A volte ho pianto e
a volte ho sentito sconforto
con il dolore costante.
Per tutto ciò che
è stato e non è più.
Per tutto e per i tanti
che mi hanno odiato.
Le orme mie,
con i piedi ho segnano
un tracciato, tutto speciale.
Molti confini ho valicato.
Da Roma ai monti in Perù.
Passando per luoghi
che mi han riportato lontano
nella terra degli avi.
Dove c’è un vecchia famiglia,
dell’Arca dell’Alleanza
dove è nato il Gesù.
Questo momento
mi appartiene.
Questo momento
è solo mio.
Oggi ho un anno di più.
Ed io lo regalo,
a mia moglie
ai miei figli,alla famiglia tutta,
anche alla anziana madre.
Loro son tutta la vita.
Per tutta la vita mi han sostenuto, incoraggiato, incitato per me,
desideri e sogni.
Un pensiero per i miei fratelli
cittadini del mondo.
Un pensiero,
per tutti i fratelli cristiani.
Al posto dei libri di poesia,
di storie romanzi e avventure,
al posto dei fiori,
senza volere,
senza intenzione,
hanno dovuto imbracciare
un fucile di morte ed uccidere.
Questo momento mi appartiene
ed io lo donerò alle lacrime e
alle grida di gioia alla vita.
Fino a che il riflesso del sole
e l’eco delle mie grida,
sveglieranno chi non le sente
e daranno la vista
anche ai ciechi in tante città.
Questo momento
mi appartiene.
Questo momento
è solo mio.
Ho un anno di più.
È il tempo di andare,
tocca a me raccontare
le storie di un buon viandante
e del suo chiaro mare.
Fino a quel giorno dove le orme
e le tracce dei piedi miei,
resteranno indelebili
sulle Bianche Spiagge.
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