L’essenza e l’anima

Luce intensa nei ricordi,
nel rivoli della mente.
C’è il sole e vedo a pochi metri,
c’è una luna rosa,
tutto porta luce più intensa,
tutto è limpido a gran ragione.
Mi faccio leggere le mani,
da una veggente zingara,
che imbroglia le carte,
le scompiglia, le sconcerta.
Voglio trarre dei vantaggi,
dal mio mondo immaginario.
Dar soluzioni crescere,
fondamentale è convincersi.
Mai son stato un grillo parlante.
Mai lasciato solo,
come il giovane lucignolo.
Ma è quando ci si incarna,
nel cane Melampo
che poi si paga il prezzo ancor più alto.
Vado via solo vado via come Diogene,
che cerca ancora con una piccola lanterna
uomini e donne vere.
Ma non si trovan più perché
non sono più nati da decenni,
veramente non ci son mai stati e
non ci sono santi nè saggi.
Con solo una lanterna l’umanità,
non si ritrova, cambiano i tempi,
cambia tutto, ancora cambia lo spazio,
nelle case nei quartieri di Roma vecchia.
Son l’ultimo autentico son vero,
è falsa e ipocrita la gente,
poco sincera.
Ognuno fa per se con gran mistero.
Al contrario io faccio anche per gli altri.
Solo un’anima solo un’essenza.
I resti d’un essere umano
puro e profumato.
Odoro solo quando sarò steso
su quelle lenzuola bianche,
anche l’essere umano
più putrido ed infame
odora alla fine del percorso
con l’inconfondibile
sistema di lavanda.

#vincenzocoiantecom
#poveropoeta
#pensieridinotte

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