La tua danza è arte,
è la tua forma d’arte,
perfetta libera e intensa,
nel corpo come nell’anima.
Ti muovi
insieme alla musica
ed è ancora magia.
Senza che tu
mi possa guardare,
per me è già primavera.
Straripante e profumata,
tiepida,
con i mille sfavillanti colori,
ed il soffice muschio verde.
Anche il cielo terso
è pieno d’amore per te.
La danza è soprattutto ridere,
tutti possono ridere con gli occhi,
anche senza uno splendido sorriso.
Tu piccolo cuore,
giovane ballerina
hai una grande fortuna,
puoi ridere,
con le tue splendide gambe.
I tardi giorni dell’inverno,
non ti toccano.
Come un canuto
maestro di danza
che all’improvviso
dona il contrasto
con il tuo splendido viso.
Sei un pesco,
lungo le valli modenesi
o sui sette colli romani,
in te esplode viva la vita,
con le sue tinte rosa.
La tua danza è poesia
ed ogni tua piccola parola
è un movimento.
Tu danzi come una
fedele compagna,
ad ogni mia lacrima,
ad ogni mio sorriso.
Sei lì a consolarmi
per ogni caduta.
Sei li a risollevarmi
per farmi viver sereno,
vivere ancora.
Si ode una musica dolce,
è dal regno del cielo
si ode musica reggae,
è dal regno terrestre.
I due re vivono sereni
perché è in arrivò ancora
un’altra primavera.
Un giorno una mamma
mi chiese di far poesia,
sorrisi e ricominciai
anch’io a danzare.
Quando danzi
tutto è perfetto
e sai già d’esser libero.
Non ballare mai
meglio di chiunque altra.
Balla solo
e sempre,
meglio di te stessa.
#vincenzocoiantecom
#poveropoeta
