La strada di casa — un centimetro alla volta

A volte la vita ci porta lontano,
ci spinge oltre, ci strattona,
ci mette alla prova
e ci chiede di resistere.

Ma c’è una strada che
non si dimentica:
la conosciamo anche a
occhi chiusi,
perché conduce là
dove tutto è cominciato.

Alla terra in cui nacque
mio padre,
dove nacquero i suoi genitori,
dove il nostro nome
non è soltanto un suono,
ma una storia che continua
a vivere in noi.

La vita è una lotta. Sempre.
Lo sappiamo: l’abbiamo vista,
vissuta, respirata.
Ci sono giorni in cui pare
di non riuscire ad andare avanti,
giorni in cui il peso è troppo
e la salita sembra non finire.

Ma proprio lì,
quando il passo si fa difficile,
si misura chi siamo.

Non nei chilometri percorsi,
non nelle grandi vittorie,
ma nei centimetri conquistati:
un passo in più quando gli altri
si fermano,
la forza di restare in piedi
quando sarebbe più facile arrendersi.

Nella nostra famiglia,
nella nostra storia,
abbiamo imparato a lottare
per ogni centimetro.

Perché ogni centimetro è
una scelta,
un gesto di coraggio,
una promessa fatta alla vita
e a chi ci ha preceduti.

E ogni volta che torniamo qui,
la montagna sembra guardarci
e sussurrarci:

«Non avete fatto tutto questo per niente.»

Abbiamo ereditato un nome,
ma anche un modo di stare

al mondo:
in piedi,
anche quando fa male.

Questa terra ce lo ricorda.
Lo ricordano le strade,
le case, il silenzio della montagna.
Qui ritroviamo le nostre radici,
la voce di chi non c’è più,
l’amore che ci tiene uniti.

Questa è casa.
È sangue, memoria, appartenenza.
È la radice profonda
che nessun vento può strappare.

E finché avremo fiato,
finché avremo cuore,
continueremo a camminare,
a sostenerci, a lottare.

Un centimetro alla volta.
Verso casa.
Verso ciò che siamo.

Insieme.
Sempre.

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