Un Oro alle Olimpiadi

Ho traversato terre
e fiumi a piedi nudi.
Corro sulle spiagge del mondo
avvolto di cielo.

Il sole splende
sui miei capelli biondi
e i raggi rispecchian nel mio petto.

In solitudine la forza mia ho
ricercato e in solitudine
me stesso ho ritrovato.

Ho immaginato rossi tramonti
riflessi dove,
finisce il mare.

Ho visto nascere l’aurora,
arcobaleni di pace
dopo i temporali.

Ho fissato intenso l’orizzonte
alla ricerca mia
e dell’anima infinita.

Mi condurrà dove c’è
odore di mimose
e un aurea luce mi illumina le notti.

Sarò luce in un luogo di silenzio
Sono e Sarò l’aria che respiri
Sono e Sarò luce, sorgente eterna che disseta.


Vincenzo Coiante
#poveropoeta

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