Cristallino,
di un silenzio che,
è fermo lì sulle nuvole,
in un attimo di eternità.
Il mio cuore si è
dischiuso, pronto
nel seguire i venti del mio giovane amore.
Lei suonava appena,
con il suo violino tzigano,
nuovo e da poco arrivato,
tutto trasformò
in una melodia leggiadra.
E il mio cuore,
si mise ad ascoltare,
lei, stella del mio firmamento.
Lei con gli occhi d’azzurro e
di infinita bellezza,
si aprì agli inebrianti
profumi e alle
fragranze Magreb.
Tutto divenne melodia
e tutto un canto armonioso.
Il cuore si trasformò
e si rivelò con una silenziosa preghiera.
Così quella sera il cielo scese,
sfiorò l’anima mia e quella sua.
In quell’attimo,
in quel preciso momento
io divenni immortale.
